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La Storia della Riviera dei Fiori
La Provincia di Imperia (un tempo “di Porto Maurizio”) nasce in seguito ai ripetuti smembramenti di un territorio geografico e storico assai più ampio. Le entità comprensoriali divenute complementari, Ventimiglia, Sanremo, Imperia, rispecchiano sostanzialmente ancor oggi l’originaria di visione territoriale preromana. Quale terra di frontiera, lungamente contesa, conserva abbondanti tracce delle frequenti presenze e relazioni di ogni genere con le aree confinanti e con popolazioni di conquistatori, che si sono fuse alle espressioni culturali, artistiche e linguistiche tipicamente locali.
La presenza dell’uomo dai tempi più remoti, dai primi ominidi di un milione di anni fa, è quanto ci testimoniano grotte, caverne e numerosi siti. E’ facile individuare gli itineari ed i centri più frequentati da quei lontani “liguri” e tracciare così le tappe dell’evoluzione sino alla comparsa della civiltà: i “castellari”, rapporti con Greci e Celti e, infine, la conquista romana.
Una storia travagliata, quella della provincia imperiese, continuamente sottoposta a scorrerie e razzie dal mare, ed alle spalle la pressione continua dei vicini attratti da questo terra di frontiera e dagli sbocchi sul mare. All’interno, conflittualità, contese, in un territorio frammentato in molte entità feudali, comunali, signorili: la spartizione dei territori sotto l’egemonia Sabauda, e quelli influenzati dalla Repubblica Marinara di Genova; all’ultimo l’invasione militare dei rivoluzionari francesi.
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